Progetto di inclusione dei bambini stranieri
Partendo dalle esperienze realmente vissute dal bambino, il tema dell'apertura all'altro rappresenta una delle prospettive formative che la Scuola persegue con convinzione.
Il rapporto e l'incontro con le differenze considera sia nelle manifestazioni semplici e immediate del vivere insieme quotidiano, sia nelle dimensioni più complesse e meno facilmente visibili, quali quella religiosa e dei valori, non rappresentano una componente aggiuntiva del processo formativo degli individui. Al contrario, vengono considerate come dimensioni costitutive dell'identità, poichè è solo nel rapporto con l'altro diverso da sè che gli individui possono definirsi, distinguersi, vivere e dichiarare la propria appartenenza.
L'esperienza dell'incontro con l'altro è diventata oggi reale e quotidiana per la presenza dei "bambini venuti da lontano", che portano nella scuola le differenze culturali, altre religioni e credenze, modalità differenti di alimentarsi e di parlare, di esprimere l'intimità e le emozioni, di vivere la festa e di stabilire rapporti tra le generazioni.
Nella progettazione educativa il tema dell'educazione interculturale viene proposto in modo esplicito anche in quelle situazioni ove non siano presenti bambini stranieri, nella certezza che la diversità non riguarda infatti solo il momento in cui si incontra qualcuno di eccezionalmente diverso; la diversità nelle sue varie forme è esperienza del quotidiano, ingrediente fondamentale della vita sociale.
La spiegazione integrale del Progetto di Inclusione dei bambini stranieri è contenuta nel Piano Triennale dell'Offerta Formativa .